Operazione San Pietro al Monte
 

Operazione San Pietro al Monte 2009
 
TUTTE LE INFORMAZIONI NECESSARIE RIGUARDANTI L'OPERAZIONE
 
 
Civate 22 Gennaio 2009.
Sala Consigliare Comune di Civate:
Verbale: Presentazione Operazione San Pietro 2009.

Ore 21.00: Volontarie Gruppo Protezione Civile comune di Civate Provvedono alla registrazione dei Gruppi/Associazioni Invitate e persone interessate, Distribuzione Copia del manuale di cantiere 2009° a tutti gli interessati.

21.10: Sig. Sindaco Giacomo Valsecchi, porta i saluti dell'amministrazione comunale ringraziando tutti coloro che aderiscono in forma concreta alla realizzazione di questo progetto con l'augurio che questa positività apprezzata da tutti duri nel tempo.

21.15: Con l'introduzione dell'assessore all'ambiente e Protezione Civile Davide Sandionigi che ringrazia tutti i Volontari e associazioni presenti per la partecipazione sempre positiva dei Gruppi.

La presentazione ha inizio evidenziando le novità proposte per il progetto 2009. Che sono: 1°Ampliamento del Cantiere 2 verso monte. 2°Anticipo pulizia di una parte del Cantiere 5.

MOTIVAZIONI

Punto 1
Da monitoraggi recenti l'area in cui si trovano le due vasche di riserva d'acqua che alimentano l'idrante antincendio e il complesso in caso di mancanza acqua. Si è riscontrato un forte sviluppo vegetativo di rovi e sterpaglie che vanno a danneggiare i muri in sasso di rivestimento . Essendo questa riserva strategica si è valutato di eseguire un intervento di prevenzione che consiste: pulizia del sottobosco diradamento di piante le cui radici possono causare danni al manufatto e manutenzione boschiva della zona interessata

Cantiere 2 Abbinato GRUPPO DIFESA NATURA SUELLO Condividono la proposta, provvederanno ad intervenire come è concordato e previsto.
 
Gruppi e persone presenti alla presentazione dell'operazione
 
"MOTIVAZIONI:"
Ogni anno In occasione dell'Operazione San Pietro per motivi di sicurezza legati alle problematiche relative all'intervento stesso, si rende necessaria la chiusura temporanea al transito del sentiero N°10 dalla località FONTE FREDDA che sale a San Pietro al Monte.

"ALTERNATIVA"
INCARICATO RESPONSABILE PROTEZIONE CIVILE.

La ricerca di un percorso alternativo adatto al transito di tutti coloro che intendono raggiungere la Basilica ci ha fatto riscoprire un itinerario naturalistico vegetativo spontaneo, questo scenario è stato abbandonato dalla cura contadina negli anni cinquanta. Oggi merita di essere visitato grazie alla ricchezza naturalistica presente ed ad un ciclo biologico naturale in atto di importanza didattica interessante.

Non è un percorso Virtuale, ma un itinerario vero, immerso nella natura che attraversa uno scenario boschivo chiamato "FAEE" (bosco di faggi).

La presenza di un faggio "CENTENARIO" lungo il percorso ne è la testimonianza del luogo.

Queste coincidenze hanno dato al percorso alternativo una identità e un nome.
"PERCORSO DEL FAGGIO CENTENARIO".
 
Cartina percorso Alternativo
Relazione Conclusiva
 
Riproposta per il sesto anno consecutivo Dall’amministrazione Comunale. Pianificata e Coordinata dal Gruppo di protezione Civile locale nel rispetto delle regole vigenti. L’obiettivo primario di quest'operazione è di prevenire e ridurre il rischio d'incendio boschivo e di dissesto idrogeologico.
Ora ci rendiamo conto di avere raggiunto un terzo obiettivo che è quello di un ambiente in ordine, curato e ben pulito, apprezzato da tutti; non a caso nell’anno 2007 è stato conferito a questo intervento il prestigioso premio natura.
Ogni anno nel progetto di pianificazione sono inserite delle novità motivate, come la prevenzione per il recupero e la conservazione di strutture strategiche indispensabili per il funzionamento e sopravvivenza del complesso, il recupero di zone boschive adiacenti abbandonate, il recupero di Oasi naturalistiche accoglienti per tutti coloro che si trovano a trascorrere una giornata diversa immersi nella natura del luogo.
Un lavoro fuori le mura della Basilica, che viaggia di pari passo con tutto ciò che succede all’interno di questo meraviglioso luogo Religioso Storico Artistico chiamato San Pietro al Monte.
Così, dopo una serie di lavori preliminari di avvicinamento al giorno dell’intervento, come in una spedizione alpina, sabato 28 febbraio alle ore 13.00 con l’alza bandiera ha avuto inizio ufficialmente l’Operazione San Pietro 2009. Con il trasporto al Campo base avanzato di tutto il materiale occorrente per l’impiego di 13 squadre; con un organico diretto e indiretto effettivo di133 volontari, questa fase comprende, il trasporto degli attrezzi da valle a monte tramite l’utilizzo della teleferica.
E’ una fase importante dove tutto deve procedere come pianificato per il punto di ritrovo stabilito. Quest'operazione dura tutto il pomeriggio e coinvolge da valle a monte circa 12 volontari.
Domenica 1° marzo una giornata nebbiosa avvolge lo scenario di San Pietro, il silenzio è interrotto con l’arrivo dei volontari al campo base, punto di accettazione dove firmano la loro presenza, ne registriamo 133: tutto è pronto e alle ore 8.00 nei sei cantieri programmati hanno inizio le attività previste; coordinati dai propri responsabili i volontari prestano la loro opera al servizio di san Pietro.
Un ristoro veloce di metà mattina e via per il completamento dei lavori assegnati. Alle ore 12.10 i cantieri 1 – 2 – 3 & 4 – 5 – 7- chiudono i lavori, tutto quanto era stato pianificato è stato realizzato. In oltre sono da segnalare l’ampliamento del Cantiere 2 (Vasche antincendio opere di prevenzione), e del Cantiere 3/C (ampliamento per il recupero di un Oasi di meditazione e contemplazione, il cui completamento verrà proposto nel progetto 2010.)
Don Vincenzo come nelle edizioni precedenti, celebra la S. Messa di ringraziamento alla presenza di un buon numero di Volontari, rimarcando l’importanza del volontariato che anche in quest’occasione ha offerto fatica e lavoro al servizio di San Pietro.
Il pranzo in compagnia è un momento di festa comune preparata, offerto e servito come sempre dagli Amici di San Pietro al Monte (sempre presenti numerosi in quest’occasione fornendo prova di un’eccellente accoglienza e indiscussa ospitalità.)
La giornata volge al termine, anche la teleferica sta finendo il suo servizio. Una pioggerella inizia a scendere copiosa, il Campo Base è chiuso, la bandiera è ammainata, e l’appuntamento per tutti è fissato per la prima domenica di Marzo 2010.
L’organizzazione ringrazia tutti quelli che con la loro partecipazione attiva hanno reso possibile la realizzazione di questo importante progetto al servizio di San Pietro al Monte.
 
Lettera Ringraziamento Don Vincenzo Gatti
 
Carissimi Volontari per il decoro di S. Pietro al Monte.

Poiché non ho potuto ringraziare di persona ognuno di voi, lo faccio con questo scritto: grazie con tutto il cuore da me e da tutti gli amici, pellegrini, studiosi e turisti, che sempre più numerosi visitano il complesso monumentale di S. Pietro, e godono del suo meraviglioso ambiente che ogni anno fate sempre più bello.
Questo mio ringraziamento è certamente avvalorato da quello di Dio, che ancora una volta ha manifestato con un segno che io leggo come un miracolo e che, voi stessi avete costato: il tempo atmosferico, sereno e asciutto di sabato, domenica mattina è cambiato; prima nuvoloso con semplice umidità così che ha permesso di lavorare bene e molto, e pulire anche con l'accensione tranquilla dei rovi tagliati; poi, quando avete finito, è arrivata la pioggerellina che ha dato ancor più sicurezza nel favorire i focolai che così hanno continuato lo smaltimento del materiale raccolto. Il portico di S. Pietro ha poi protetto il gustoso e abbondante pranzo che vi siete meritati, e, il vino, vietato sul lavoro, ha sostituito il caldo che prima vi dava la fatica.
Anche la partecipazione alla S. Messa ha continuato la preghiera di lode che, con il lavoro, attraverso San Pietro, avete offerto a Dio facendo bello il luogo dove è posta la Sua Casa. Questa Messa io l'ho offerta per tutti voi e per tutti i vostri cari, affinché la divina Provvidenza che si manifesta costantemente a S. Pietro intervenga sempre e accolga le intenzioni per le quali voi chiede l’aiuto di Dio.
Di nuovo grazie a tutti voi, che avete lavorato nel bosco, in cucina, in teleferica, nel trasporto e nell'organizzazione tanto efficiente.
Ne approfitto per farvi tantissimi auguri per una felice e santa Pasqua.
Con affetto, stima e riconoscenza, arrivederci.
 
 
Punto 2°
Cantiere 5- una parte di questo cantiere si trova a monte del cantiere 1, sussistono problemi di sicurezza per le persone che sono costrette a operare contemporaneamente nel cantiere 1 sottostante "causa caduta di sassi instabili" La soluzione adottata nel 2008 fissando una rete sulla linea di confine interessata a valle del cantiere 5 non ha dato le garanzie di sicurezza richieste. Pertanto si è pensato di intervenire in questo punto di pericolo eseguendo la manutenzione prevista in data diversa possibilmente anticipata rispetto al programma. Gruppo incaricato alla soluzione del problema Protezione civile Civate,
Per il resto la linea generale dello scenario operativo nei rimanenti cantieri rimane invariata rispetto l'anno precedente.

La proiezione del filmato realizzato durante il Monitoraggio ha dato una buona visione attuale della situazione in cui si trovano i Cantieri programmati.

DOMANDE:
A-Emanuele Sandionigi Sec Chiede se il materiale di scarto va Bruciato.
B-Cario Acquati Protezione civile Verderio Superiore chiede per Sopraluogo guidato al cantiere assegnato

RISPOSTE:
A - Questa decisione verrà presa sul posto in quella data verifìcando le condizioni atmosferiche se favorevoli e le condizioni di sicurezza se lo permettono.
Come sempre usare il buonsenso.
B- Il Coordinatore Sandionigi Vittorio Sarà Presente a San Pietro Domenica 1 & 8 Febbraio 2009 dalle ore 8.00 alle ore 10.00 Disponibile per qualsiasi consulenza a riguardo. Questo vale per tutti gli interessati.
Ore 21.55 termina la presentazione
II Coordinatore Sandionigi Vittorio.
N.B. Per ulteriori informazioni vai su Internet- Portale Comune di Givate Clicca su Protezione Civile Comune di Civate Copia da allegare al Manuale dì Cantiere sesta edizione.
 
Organigramma Operazione
FAGGIO CENTENARIO
 
SCHEDA DESRIZIONE DEL PERCORSO ALTERNATIVO

NOME DEL PERCORSO ALTERNATIVO : "FAGGIO CENTENARIO"

Tracciatore: Incaricato per la Protezione Civile ( ORDINANZA 7 / 2009. ) " VITTORIO SANDIONIGI"

DATA DI TRACCIATURA: "17 FEBBRAIO 2009"

PUNTO DI PARTENZA: "FONTE FREDDA"

PUNTO DI ARRIVO: "COSTA DEL RATON"

SEGNALETICA: BOLLINO "COLORE VERDE"- BOLLINO "COLORE ARGENTO".

DIFFICOLTA' DA SEGNALARE: NESSUNA- Accessibile a tutti.

DISLIVELLO: METRI 50.

TEMPO DI PERCORRENZA: -15 MINUTI-

TIPOLOGIA: - NATURALISTICO BIOLOGICO-

RACCOMANDAZIONI PER CHI VI ACCEDE: Non uscire dal percorso alterandone le proprie qualità naturali.

MANUTENZIONE: SOLO SE E' INDISPENSABILE PER PASSAGGIO- Rispettando l'ambiente.

SEGNALAZIONI MERITEVOLI DÌ CITAZIONE

La presenza di una fonte all'inizio del percorso, la presenza di massi ciclopici di granito, alvei torrentizi allo stato naturalistico, LA PRESENZA DI UN MAESTOSO "FAGGIO CENTENARIO" ALLO STATO NATURALE: FLORA completa dì piante del luogo: FAGGIO- CASTANO- CARPANO- FRASSINO- QUERCIA- CILIEGIO SEVATICO- BETULLA- SORBO- NOCCIOOLO- AGRIFOGLIO- PUNGITOPO- FIORI; CAMBIA LA TIPOLOGIA COL CAMBIO DELLE STAGIONI.

FAUNA - LA PRESENZA DEL CINGHIALE Raramente avvicinabile,- lepre- volpe- faina- ghiro- picchio- gallo cedrone- fagiano- civetta- cuculo- merlo- fringuello- pettirosso- e altri tipi comunque sempre presenti, nascosti tra la folta vegetazione.

INOTRE E' IN ATTO UN' ATTIVITÀ" BIOLOGICA DEL SOTTOBOSCO DEGNA DI APPROFONDIMENTO DA PARTE DI ESPERTI SCIENTIFICI DEL SETTORE.

PER LA PROTEZIONE CIVILE II Coordinatore Vittorio Sandionigi CIVATE 19- 02- 2009
 
Volontari presenti all'operazione